“SMETTO QUANDO VOGLIO”, difficile trovare un lavoro adeguato: il Mondo è in trasformazione! Meglio fare i delinquenti. 

L’idea di questo film nasce da un articolo di giornale in cui il regista si è imbattuto: “Netturbini laureati a Roma”. Il film parte da qui per raccontare la storia di un gruppo di laureati, le migliori menti in circolazione, che mettono sù una banda criminale per riprendersi quello che gli spetta, quello che si meritano.

 

“Smetto quando voglio” è una commedia all’italiana esilarante che fa riflettere su un problema reale del nostro Paese: l’incapacità di valorizzare e trovare una collocazione adeguata ai giovani laureati.


TRAMA
Roma, periodo della Grande recessione. Pietro Zinni, un ricercatore neurobiologo dal cuore d’oro, ha sviluppato un rivoluzionario algoritmo per la modellizzazione teorica di molecole organiche. Ma i docenti della commissione finanziatrice, anche a causa dell’impreparazione e del pressappochismo mostrati dal professore che supervisiona il lavoro di Pietro, non sembrano capirne l’importanza e decidono di non rinnovargli l’assegno di ricerca, licenziandolo.
Pietro, tornato a casa piangente, non ha il coraggio di dire la verità a Giulia, la compagna con cui convive. In compenso, però, ha un’idea per salvarsi dalla disoccupazione e dalla crisi: entrare per forza nella malavita e utilizzare l’algoritmo per creare una nuova droga, sfruttando una molecola non ancora catalogata come stupefacente dal Ministero della salute. Decide così di rivolgersi ad ex ricercatori universitari come lui che, a causa dei tagli dei fondi e dei posti di lavoro, sono costretti a fare lavori inadeguati rispetto alle loro qualifiche.
L’equipe è infatti composta da Mattia e Giorgio, due latinisti che fanno i benzinai; Alberto, un chimico che fa il lavapiatti in un ristorante cinese; Bartolomeo, un economista che cerca di applicare al poker le sue abilità nel calcolo matematico; Arturo, un archeologo che lavora per l’università, sfruttato e malpagato; e infine Andrea, un antropologo in cerca di un impiego presso uno sfasciacarrozze.
Grazie alle competenze di ciascuno, la banda riesce a produrre una droga estremamente efficace e a venderla nelle discoteche. I soldi non tardano ad arrivare e la ricchezza inizia a dare alla testa un po’ a tutti, soprattutto ad Alberto. Il successo della nuova incredibile smart drug ha attirato però anche l’attenzione di colui che gestisce il mercato delle droghe, il boss malavitoso “Er Murena”, anche perché nel frattempo a Pietro e ai suoi è stata offerta l’occasione di entrare in un giro riservato di feste private di altissimo livello in cui girano i soldi veri.
Giulia intanto, sempre più sospettosa per il cambiamento di tenore di vita di Pietro, trova nascosta in casa una grande quantità di denaro: Pietro confessa che in realtà il contratto all’Università non gliel’hanno rinnovato e così è stato “costretto” a mettersi… continua… 

TRAILER 

Lingua originale Italiano

Paese di produzione Italia

Anno 2014

Durata 105 min

Colore colore

Audio sonoro

Genere commedia

Regia Sydney Sibilia

Soggetto Valerio Attanasio, Sydney Sibilia

Sceneggiatura Valerio Attanasio, Sydney Sibilia

Produttore Domenico Procacci, Matteo Rovere

Casa di produzione Fandango, Ascent Film, Rai Cinema

Distribuzione(Italia) 01 Distribution

Fotografia Vladan Radovic

Montaggio Gianni Vezzosi

Musiche Andrea Farri

Scenografia Alessandro Vannucci

Costumi Francesca Vecchi, Roberta Vecchi

Trucco Dalia Colli



Interpreti e personaggi

Edoardo Leo: Pietro Zinni

Valeria Solarino: Giulia

Valerio Aprea: Mattia Argeri

Paolo Calabresi: Arturo Frantini

Libero De Rienzo: Bartolomeo Bonelli

Stefano Fresi: Alberto Petrelli

Lorenzo Lavia: Giorgio Sironi

Pietro Sermonti: Andrea De Sanctis

Sergio Solli: Professor Seta

Majlinda Agaj: Angelica

Neri Marcorè: Murena

Guglielmo Poggi: Maurizio

Caterina Shulha: Paprika

Nadir Caselli: Ilaria

Luca Vecchi: Ex tossico

Matteo Corradini: Ancora tossico

Davide Gagliardi: Danilo

Alessandro Federico: Il Milanese

Mauro Stenico: Farmacista

Toni Sansaro: Toni

Flavio Altissimi: Flavio

Neva Leoni: Neva

Sara Santarelli: Sara

Enzo Provenzano: Sfasciacarroziere

Alessandro Tuzzi: Operaio

Daniel Berquiny: Rom anziano

Marco Conidi: Rom giovane

Riccardo Rovere: Assessore

Guglielmo Favilla: Ragazzo gay

Marco Ghirlandi: Direttore suite

Lorenzo Gioielli: Sottosegretario

Francesco Acquaroli: Commissario

Sergio Del Prete: Agente Coletti

Daniele Nisi: Poliziotto

Luca Bruno: Ragazzo coatto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...