Svizzero ma non troppo! SONO LOMBARDO!!!

di Simone Lorenzetti

  

 (Castelgrande Bellinzona, “presa della bandiera” in un contesto estetico lombardo)


Dopo tutta una vita in cui ti senti svizzero, uno vero, uno che non si perde mai un primo d’agosto per festeggiare la “patria” e per sfoggiare la bandiera rosso crociata, realizzi che poi tanto svizzero non sei. 

 

Parli la lingua di Dante e ti accorgi che, come ticinese medio, il tedesco proprio non ti sta in testa. Per non parlare del fatto che anche imparandolo non ti sarebbe utile all’interno del tuo Stato.

Ci pensi su, guardi la cartina morfologica della Svizzera e trovi che ci sia qualcosa che non va… qualcosa di “massiccio”, sta li da davvero tanto tempo! 

  

 (Dove sono i confini?)


Ma allora chi siamo noi? Apparteniamo politicamente alla Confederazione Svizzera, questo, anche se non da subito, ci ha poi portato dei vantaggi e ora ci troviamo bene ad essere da questa parte.

Ma da questa parte di cosa? Di un confine artificiale. Una linea tracciata per dividere ormai molti anni orsono, quando siamo stati colonizzati  dai primi confederati… ma questo di solito lo preferiamo tralasciare (o dimenticare) in quanto questa parte di storia ci vede deboli e sottomessi. 

Ed intanto coviamo sempre dentro di noi quel fondamentale odio per gli “zucchini” (svizzeri tedeschi) che anche se ce lo scordiamo deriva da questi tempi.

 

  (1422, battaglia di Arbedo, gli svizzeri perdono tutti i territori a sud delle Alpi conquistati militarmente negli anni precedenti ai danni del Ducato di Milano. Tutto il “Ticino” ritorna alla madre patria milanese, tranne l’alta valle Leventina) 



Come abbiamo fatto a perdere i legami con le nostre origini?  quelli che prima erano nostri fratelli sono diventati “badini”o “maia ramina”, e, al posto di comprenderli e capire che anche noi staremmo cercando condizioni di vita migliori se ci trovassimo nei loro panni, li denigriamo. Non faremmo pure noi la stessa cosa se fossimo nati qualche chilometro più in la?

 

 (Il frontaliere viene usato, forse indirettamente, per dividerci. Quando, paradossalmente, chi li “accusa” è il primo che li “usa”) 



Non so da quanto tempo questo stia succedendo, ma penso che da svariati decenni ci sia della propaganda attiva per metterci gli uni contro gli altri quando in realtà siamo solo noi, la stessa identica cosa, una sola identità che altro non è che quella lombarda (pensateci!)


con questo brevi spunti di riflessione vi saluto al prossimo articolo.   



Simone Lorenzetti 


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...